Primavera 2A

"11 e Lode" - Primavera 2A, la Top 11 del Girone d'andata scelta da Mondoprimavera

La Top 11 del Girone d'andata del Primavera 2A

24.12.2019 13:00

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Siamo giunti al termine del Girone d'andata del Campionato Primavera 2 e come ogni anno lanciamo la Top 11 dei due Gironi: A e B. La rubrica "11 e Lode" torna con una veste particolare, ma tenendo sempre la stessa conformazione. La formazione tipo scelta è il solito 3-4-3 con l'aggiunta della panchina per dare spazio ai tanti ragazzi che si sono distinti sin qui nei due Gironi. Non perdiamo altro tempo e andiamo a scoprire insieme quali sono i protgonisti sin qui del Girone d'andata del Primavera 2A. 

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PORTIERE

Corvi (Parma) - il giovane portiere dei crociati è stato senza dubbio il portiere che ha fatto vedere tanta qualità e tante parate degne di nota. Se il Parma è nelle posizioni alte della classifica, oltre ai gol degli attaccanti, deve questo andamento anche al portiere gialloblù. Ottimo tra i pali, spesso è l'uomo in più nella costruzione della manovra giocando bene sia con il destro che con il sinistro. Fama di para rigori confermata e un futuro sicuramente di grande avvenire. 

DIFENSORI

Biancon (Udinese) - La vera rivelazione friulana nelle retrovie è proprio il centrale bianconero, dopo una retrocessione lo scorso anno con delle prestazioni rivedibili, quest'anno si dimostra il difensore più concreto e solido nella retroguardia friulana. Sempre attento e preciso nella chiusure, in questa stagione si sta riscoprendo anche goleador con inserimenti positivi e con le giuste tempistiche. 

Udogie (Hellas Verona) - Terzino sinistro dotato di grande potenza fisica e piede educato. Grande affidabilità e qualità nell’applicazione di entrambe le fasi: puntuale e preciso in quella difensiva, sempre propositivo e pericoloso anche in quella offensiva. Presenza costante nella metà campo avversaria, a supporto della manovra dei gialloblù, si è rivelato punto fermo sia della formazione di Corrent, sia della nazionale Under 17 azzurra. Dopo un leggero calo di brillantezza a seguito del Mondiale brasiliano, si è prontamente ripreso, coronando una prima metà di stagione da incorniciare con la superba prestazione contro il Cagliari in Coppa Italia.

Michelis (Milan) - il difensore rossonero, dopo un inizio difficoltoso, ha preso le redini della difesa rossonera. Sembra una semplice coincidenza eppure, quando Michelis è rimasto in panchina per le prime quattro gare di campionato, i rossoneri faticavano in difesa. Mancava un leader difensivo, ed ecco allora che il giocatore greco, dopo aver esordito contro la Cremonese, non ha più lasciato il campo. Duro, grintoso, sempre attento in ogni situazione e una grande leadership. Ha guidato la difesa in qualsiasi occasione, sostenendo addirittura il recupero di Mattia Caldara, aiutandolo a ritrovare la sua forma fisica e psicologica. Michelis rappresenta uno zoccolo duro di questo Milan, ha conquistato il suo posto in punta di piedi, senza mai tirare indietro la gamba. Michelis è il vero muro della retroguardia rossonera.

CENTROCAMPISTI

Brescianini (Milan) - Personalità forte e genuina, dinamicità prorompente e, soprattutto, un feeling particolare col goal. Brescianini rappresenta un vero e proprio punto di riferimento fondamentale per la formazione rossonera. E se qualcuno avesse ancora dubbi riguardanti il suo processo di maturazione, dovrebbe guardare le clamorose statistiche del giocatore rossonero in questa prima parte di stagione: tredici presenze, tra campionato e coppa Italia, con la bellezza di ben otto reti messe a segno. Oltre a questo, bisogna segnalare una costanza di rendimento davvero impressionante. Questo è un segno di come, oltre al semplice talento, bisogna possedere una mentalità da vincente. Brescianini ce l'ha, l'ha sempre avuta fin da piccolo, fin da quando ha dovuto lottare per conquistare il suo posto in questa squadra. Questo ragazzo è un vero trascinatore col diavolo nell'anima.

Marianelli (Spezia) - girone d'andata straordinario per il capitano della squadra ligure, un autentico leader in messo al campo capace di segnare come un centravanti, ogni volta che si presenta dal dischetto trova sempre il gol. Abbina qualità a quantità, recuperando diversi palloni importanti e facendo ripartire la manovra dei suoi.

Ballarini (Udinese) - Il vero faro dell'Udinese in questo girone d andata è proprio l'esterno friulano che fornisce sempre delle ottime prestazioni dimostrandosi fondamentale per l'11 titolare di  Cristante, non mancano i gol, ma sopratutto è il terminale offensivo più pericoloso dei suoi.

Tunjov (Spal) - Giocatore fondamentale nello scacchiere di mister Fiasconi, per lui in questo girone d’andata nove presenze condite da un gol e da un assist. Grazie alla sue prestazioni è entrato nel giro delle selezioni giovanili dell’Estonia e soprattutto nel giro della prima squadra, con tanto di esordio il 15 dicembre nella partita persa 3-1 dalla Spal in casa della Roma.

ATTACCANTI

Sane (Hellas Verona) - Semplicemente incontenibile. L’attaccante senegalese è stato autentico trascinatore dell’Hellas nella prima metà di stagione, indiscusso capocannoniere del campionato Primavera2 con 11 gol realizzati. Sensazionale soprattutto il suo avvio: una tripletta e due doppiette, in doppia cifra già dopo 6 giornate. Poi un leggero calo, con una sola marcatura nelle ultime 5 uscite e l’espulsione di Venezia, con conseguente squalifica di 2 turni. Devastante anche in Coppa, nel trionfo di Cagliari, ha impressionato per l’applicazione del ruolo: un attaccante moderno e completo, in grado di colpire in area di rigore ma capace anche di svariare su tutto il fronte offensivo, per dialogare con i compagni e liberare spazio ai loro inserimenti.

Ruocco (Brescia) - c'è poco da dire sull'attaccante delle rondinelle, ormai da un paio d'anni il miglior marcatore della squadra. Sin qui ha segnato ben 10 reti con solo due rigori e tallona Sane in vetta alla classifica dei cannonieri del Girone A. Attaccante capace di sfruttare anche le poche occasioni che gli capitano in una partita, opportunistà e dotato anche di qualità importanti. 

Cuellar (Spal) - girone d’andata devastante per l’ex giocatore della cantera del Barcellona, per lui dodici presenze con sette gol e un assist.  Dribbling elettrizzanti e accelerazioni fulminee lo hanno reso un giocatore praticamente immarcabile per qualsiasi difesa, il momentaneo 3º posto della Spal ha sicuramente la firma del fantasista boliviano.

PANCHINA

Arriviamo così alla panchina di questa Top 11, partendo dal secondo portiere Soncin. L'estremo difensore rossonero è riuscito a mantenere il clean sheet per diverse partite in questa prima parte di stagione e ha fatto vedere sicuramente doti interessanti tra i pali e nelle uscite, salvando qualche volta anche il risultato. Tra i difensori troviamo Radu e Nolaschi: il primo del Parma ha avuto un impatto importante nella stagione, tanta corsa lungo l'out di destra e tanti assist per i compagni. Bene nella doppia fase Il secondo invece è il centrale delle rondinelle, un gol all'attivo e comunque diverse prestazioni importanti che al di la  della classifica lo hanno tenuto in considerazione per quanto fatto vedere sin qui. Bric e Felippe si giocano il posto tra i centrocampisti. Bric dei ramarri ha fatto vedere qualità interessanti ed è sicuramente una delle sorprese di questo Pordenone quinto in classifica. Felippe è il trascinatore di questo Hellas Verona, in mezzo al campo fa partire le azioni pericolose e si fa vedere spesso e volentieri anche in zona gol: esperienza e qualità al servizio della squadra di Corrent. In attacco le ultime due scelte sono Artistico e Bertoli: il primo dei crociati ha trascinato a suon di gol (5 sino ad ora) la sua squadra a raccogliere diversi punti importanti. Lavora molto per la squadra e talvolta riesce a mandare in porta i compagni. Stesso discorso anche per Bertoli che ha segnato sin qui sei reti che hanno permesso ai ramarri di macinare punti ed essere la sorpresa di questo campionato. 

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