Primavera 2A

Tonetto, il sacrificio e la dedizione del padre per raggiungere ciò che è il suo pensiero quotidiano

Alla scoperta del terzino della formazione primavera ciociara

Cataldo Simone
19.12.2019 11:00

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL LABORATORIO DE 'LA GIOVANE ITALIA'

Mattia Tonetto è nato il 26 marzo del 2001 a Lecce. Nonostante la sua città natia rappresenti uno dei centri nevralgici della tanto amata Puglia, è cresciuto calcisticamente nella regione della capitale tricolore. Difatti, il giovanissimo terzino da circa tre stagioni si è ritrovato a vestire le maglie di due compagini romane, ovvero quella della Lupa Roma prima e del Frosinone dopo. A proposito di quanto detto poc’anzi per lui non è stato facile prendere questa scelta, ma è consapevole che esser approdato tra i professionisti è un’opportunità molto importante. Spesso preferisce concentrarsi sul presente, ovvero sulla società ciociara, la quale lo sta facendo crescere, sia sotto il punto di vista calcistico che non, dandogli maggiore fiducia in sé stesso. Nel mentre Mattia quotidianamente si concentra sul suo possibile progresso futuro nel mondo del calcio, si ispira e cerca di migliorare grazie al padre, che lo segue in lungo e largo durante i weekend. Con lui al suo fianco, al termine di ogni gara si concentrano sugli errori commessi, cercando di migliorare su questi aspetti carenti, nelle giornate successive, quando loro due si ritrovano nel giardino di casa con al seguito il tanto amato pallone da calcio. 

Spesso i giovani calciatori sono costretti a far conciliare lo studio scolastico con l’impiego ed impegno agonistico, che Mattia purtroppo non riesce a far riuscire al meglio nonostante il tanto impegno profuso. Indubbiamente ciò è dovuto anche al tanto sforzo e alla concentrazione che richiede ogni allenamento. Allenamenti, i quali servono a far sì che lui possa trovare maggiore spazio, proprio come sta accadendo in questa stagione durante la quale sta trovando maggiore spazio e continuità con la maglia del Frosinone. Tanti minuti disputati durante i quali ha calcato il prato verde di gioco, per lui risultano di fondamentale importanza per poter raggiungere altre opportunità future. Il club gialloblù per lui è paragonabile ad una seconda famiglia, con la quale quotidianamente discute della sua passione più grande, ovvero il calcio. Nonostante ciò, cerca di metterla da parte nell’ambito scolastico, durante il quale spesso gli vengono poste domande su ciò che fa durante l’orario extra scolastico, e nel corso del quale addirittura alcune persone lo elogiano tanto da considerarlo un punto di riferimento. Infine, lui per tutto ciò ringrazia lo staff del club ciociaro, che nel corso delle stagioni gli ha riposto fiducia dandogli l’opportunità, come già detto poc’anzi, di riporre in sé maggiori aspettative. 

Primavera 1, la classifica marcatori dopo la 15^ giornata: Gagliano ad un passo dalla vetta, sale la coppia Bianchi-Moro
MP e LGI di nuovo insieme: iscriviti al laboratorio de La Giovane Italia!