Chievo Verona

ChievoVerona-Napoli, le pagelle dei gialloblù: Nabil attaccante di razza, Karamoko in chiaroscuro

Le pagelle della squadra gialloblù

Giacomo Mozzo
27.10.2019 12:50

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Caprile 6: fa buona guardia sui diversi tentativi di Vianni, che lo chiama in causa più volte nella prima frazione. Poco impegnato nella ripresa, sulla splendida punizione di Labriola non può nulla.

Pavlev 6: uno dei più attivi tra i gialloblù, bravo in copertura e molto propositivo in fase di spinta. È però sfortunato negli episodi: causa il fallo della punizione del gol e nel finale viene espulso per doppia ammonizione.

Enyan 6,5: anche lui molto positivo nelle due fasi. Nel finale, una sua chiusura è decisiva in occasione di un contropiede orchestrato da Palmieri e Vianni.

Zuelli 6: mette ordine a centrocampo e, pur senza particolari picchi, la sua prestazione garantisce sostanza e continuità alla manovra dei padroni di casa.

Colley 6,5: pronti-via e rischia subito il rigore con un intervento molto rischioso su Vianni. Col passare dei minuti si dimostra molto sicuro e preciso in fase di impostazione. All'ultimo secondo insacca in mischia, ma il gol gli viene annullato dall'arbitro Colombo.

Leggero 6,5: anche la sua prova è molto positiva. Soffre il giusto i guizzi dei rapidi attaccanti azzurri e da solidità al pacchetto arretrato di Mandelli.

Frey 6: parte bene e alcuni suoi spunti sulla destra sono le cose migliori del Chievo nella prima parte di gara. Poi si mangia un gol a tu per tu con Idasiak e da lì si spegne. (dal 60' Tuzzo 5,5: entra subito nel vivo del gioco e si guadagna un rigore molto prezioso, ma la sua battuta è una telefonata per Idasiak.)

Demirovic 5,5: prova sottotono per il centrocampista clivense. Nel primo tempo si vede pochissimo, nella ripresa sale di tono, ma viene presto sostituito da Mandelli. (dal 60' Zanazzi 6: inizio timido, poi prende coraggio e fornisce un discreto apporto nel forcing finale alla ricerca del pari.)

Nabil 7: comincia un po' in sordina, lasciato troppo solo dai compagni. Cresce alla distanza, rendendosi più volte pericoloso e dialogando bene con i compagni, fino allo splendido stacco aereo che vale il pareggio in pieno recupero.

Karamoko 5,5: una prova opaca la sua. Cerca di farsi valere lì in mezzo e fraseggia bene, ma non riesce quasi mai a rendersi pericoloso e viene sostituito nel finale. Da un elemento della sa qualità è lecito aspettarsi qualcosa in più. (dal 82' Salvaterra 6,5: anche lui entra molto bene nel match, offrendo il pallone del pari a Nabil con un pregevole cross da destra.)

Sperti 5: anche per lui una prestazione incolore. Fatica a supportare l'azione offensiva e non riesce nemmeno a dare una mano ad Enyan in copertura. Si guadagna anche un cartellino giallo in modo ingenuo. (dal 72' Manconi 6,5: subito molto attivo sulla sinistra, è da un suo ottimo spunto che nasce l'azione del rigore.)

Mandelli 6,5: dopo un avvio difficile, il suo Chievo cresce alla distanza e non molla fino alla fine, trovando il meritato pareggio e rischiando addirittura di vincerla. I cambi dalla panchina lo premiano.

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